martedì 19 maggio 2015

Torta con crema al limone


Questa torta è nel mio cuore da sempre, erano anni che non la preparavo e nel mio piccolo blog mancava all'appello.
Così per ovviare a questa "mancanza" domenica scorsa l'ho preparata, e come sempre non è arrivata al tramonto.
Non è niente di che, una torta rustica farcita con una crema leggermente acida e molto profumata.
Non è stucchevole e anche dopo un pasto sostanzioso, forse per la presenza del limone, si assaggia volentieri.
Vi cedo la ricetta, sicura che se la proverete ne rimarrete soddisfatti.


Ingredienti

Impasto
400g di farina
150g di zucchero
150g di burro
2 uova
1 bustina di lievito per torte
1/2 bacca di vaniglia (solo i semi)
Crema
3 limoni (pari a 100ml di succo)
200g di zucchero
300ml di acqua
1 uovo
50g di maizena
buccia di 1 limone non trattato

zucchero a velo


Preparare la crema: spremere i limoni in modo da ottenere 100ml di succo, unire metà dell'acqua, lo zucchero, l'uovo, mescolare bene e porre sul fuoco a fiamma dolce.
In una  scodella sciogliere la maizena nel resto dell'acqua, in modo da ottenere una crema bianca, che verrà unita alla crema sul fuoco. Portare ad ebollizione mescolando.
Togliere dal fuoco e grattugiare la buccia di un limone non trattato e metterla all'interno (si unisce in fondo per evitare che si perdano gli aromi durante l'ebollizione. Far raffreddare in frigorifero.

Impastare del mixer o nel bimby tutti gli ingredienti, dopo aver miscelato il lievito con la farina.
Importante è che il burro sia a pomata (non troppo liquido ma nemmeno freddo, consistenza simile ad una pomata).
Miscelare per 30 secondi, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Dividere l'impasto in 2/3 e 1/3. Prendere il quantitativo maggiore e stenderlo su carta forno, con un mattarello infarinato. Foderare una tortiera diametro 26cm, dopo averla imburrata e forare il fondo con i rebbi della forchetta.

Farcirla con la crema ben fredda.

Stendere il resto dell'impasto su un altro pezzo di carta forno e ribaltarlo sulla crema in modo da ricoprire la torta. Sigillare i bordi ripiegando i lembi delle due sfoglie che proteggono la crema. Volendo è possibile decorare con uno stampino. Forare la sfoglia superiore con uno stuzzicadente in più punti, in modo da far uscire il vapore che si forma durante il riscaldamento della crema.

Cuocere in forno ben caldo a 180°C per 30 minuti, funzione lievitati.

Sformarla quando è fredda e spolverizzarla con zucchero a velo, aggiungendo qualche scorzetta di limone, prodotta con il rigalimoni.

lunedì 18 maggio 2015

Insalata di cereali con verdure e feta


Buongiorno e buon lunedì!
Oggi la rubrica Light and tasty propone idee e ricette per la preparazione di piatti unici.
Tutti i piatti si caratterizzano per la presenza di verdure, ideali e ottime per abbassare le calorie e aumentare i sali minerali e le fibre... mi raccomando non dimenticatelo mai!
Cercate di consumare almeno 5 porzioni tra frutta e verdura al giorno (qui), meglio se dei 5 colori (quelli di cui avevamo parlato lo scorso anno, vi ricordate vero?).
Passiamo ora alla mia ricetta variopinta e colma di verdure crude e cotte...


Ingredienti per 4 persone

300g di cereali misti (avena perlato, riso integrale e grano perlato)
1/2 peperone rosso
1/2 peperone giallo
1/2 melanzana grigliata
10 asparagi
10 pomodorini ciliegino
150g di feta
2 cucchiai di olio evo
sale e pepe





Cuocere in abbondante acqua salata bollente i cereali misti, per il tempo indicato nella confezione.

Tagliare i peperoni a cubetti dopo averli lavati e mondati. Affettare la melanzana e grigliare su piastra.Tagliare e tocchetti le melanzane.Tagliare a spicchi i pomodorini.

Mentre cuociono i cereali inserire nell'acqua gli asparagi, dopo aver tolto la parte terminale legnosa, lasciando all'esterno le punte. Dopo 10 minuti, togliere gli asparagi e passarli in acqua freddissima (utile a mantenere il verde brillante). Tagliarli a pezzetti piccoli.

Scolare i cereali, passarli sotto acqua corrente per bloccare la cottura. Mettere in una terrina grande i cereali, unire le verdure.Condire con olio, sale e pepe. Aggiungere infine la feta a pezzetti.

Preparare un paio di ore prima di consumare in modo che i profumi e i gusti si amalgamino.

Ecco altre proposte...

Insalata di farro con pecorino e verdure di Carla Emilia del blog Un'arbanella di Basilico

Torta salata light col Bimby e senza di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli

Cous cous con tacchino e verdure di Tania del blog Cucina che ti passa

domenica 17 maggio 2015

Mafaldine al pomodoro di Pachino con quenelle di ricotta al Parmigiano


Proprio qualche giorno fa chiacchierando con una amica di origini campane - tanto per cambiare si disquisiva di cucina - abbiamo ricordato questo formato di pasta abbinato a questo sugo.
Non ho perso tempo e dopo aver cercato la ricotta "giusta", ho copiato l'idea di Tiziana per questa sfida MTC, davvero molto intrigante.
I pomodori utilizzati sono quelli di Pachino, in Sicilia a maggio producono già succose e dolci bacche, a differenza di Piacenza, dove le piantine di San Marzano,sono state trapiantate solo la scorsa settimana, i primi frutti li raccoglieremo a luglio.
In ogni caso e con qualsiasi varietà di pomodoro, questo piatto è speciale, gustoso e delicato allo stesso tempo, un  classico della cucina campana, che mi dà l'opportunità di celebrare questa bacca saporita, profumata, dal giusto grado di acidità e dal colore rosso vivo, prodotta in tutte le parti della nostra bella Italia.

Grazie a Tiziana, per l'idea e a Paola, per la bella sfida!




Ingredienti per 4 persone

350g di mafaldine di grano duro trafilate a bronzo
5  cucchiai di olio evo
15 pomodori a ciliegia di Pachino IGP
250g di ricotta di pecora
50g di Parmigiano reggiano grattugiato
1 cucchiaino di triplo concentrato
1 spicchio di aglio
qualche foglia di mentuccia
sale fine e sale grosso




Scaldare l'olio in una grande padella con lo spicchio d'aglio, quando quest'ultimo risulta rosolato, toglierlo ed inserire  i pomodorini freschi tagliati in due o quattro parti.
Scaldare, rosolare e, dopo aver salato, aggiungere il concentrato e un poco di acqua (circa 50ml).
Schiacciare con la forchetta anche una parte dei pomodorini e aggiungere qualche foglia di mentuccia.

Nel frattempo scaldare 5 litri di acqua, quando bolle salare con il sale grosso (35g) e gettare la pasta senza romperla.
Cuocerla seguendo i consigli indicati sulla scatola (io 10 minuti).

A questo punto unire 100g di ricotta al sugo di pomodoro, amalgamare aggiungendo un poco di acqua di cottura della pasta.

Impastare la ricotta rimanente con il parmigiano e un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto omogeneo.
Aggiungere qualche fogliolina di mentuccia, tritata rigorosamente a mano (per evitare l'ossidazione delle foglie).

Scolare la pasta, saltarla un trenta secondi in padella nel sugo ben caldo.

Servire subito, ben calda accompagnata da quenelle di ricotta al parmigiano e mentuccia.

Con questa ricetta partecipo alla 48esima sfida dell'MTC


sabato 16 maggio 2015

Clafoutis al cioccolato e pere dell'Emilia Romagna igp



La rubrica L'Italia nel piatto di oggi parla di prodotti della terra, frutta e verdura di qualità coltivata e/o tipica delle nostre regioni.
Ho voluto presentarvi le Pere dell'Emilia Romagna IGP, un prodotto unico per qualità e sapore.
Il 65% delle pere coltivate in Italia sono prodotte nella mia regione, in particolare nelle province di
Modena, Ferrara, Bologna, Reggio Emilia e Ravenna, presentano il riconoscimento di IGP, che tutela la loro unicità e tipicità. Quelle con bollino IGP,  sono solo quelle coltivate secondo disciplinare di Possono essere coltivate solo nelle aree riconosciute IGP, la produzione avviene nel rispetto dell'ambiente e della salute del consumatore (seguendo le direttive della lotta integrata), la raccolta avviene solo ad un certo grado di maturazione, con commercializzazione all'ottenimento di un certo grado zuccherino.
Si riconoscono dal bollino e sono certificate da un organismo accreditato dal MiPaF.
Inutile dire che sono buonissime, qualsiasi varietà voi scegliate, che sia Decana, William, Abate Fetel, Conference,Kaiser, Max Red.
Per rendere onore a questo frutto ho preparato un golosissimo dessert a base di cioccolato fondente, questa volta ho utilizzato pere in conserva, che preparo a fine estate quando questo frutto è al grado di maturazione ottimale, ma ideale sarebbe utilizzare frutta fresca.
Vi lascio la ricetta, presa nel blog di una amica foodblogger di cui ho lasciato il link.
Ho preparato in dose ridotta, ideale per 4 porzioni, ma sarebbe ottimale prepararlo in cocottine in modo da portare in tavola monoporzioni, eleganti e più facili da gestire.

CLAFOUTIS AL CIOCCOLATO E PERE (Tratto da qui)

Ingredienti

25 g di farina di riso
12 g cacao amaro
50 g di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia (semini) cucchiaio di estratto di vaniglia
1 uovo intero
125 ml di panna liquida
120 gr di cioccolato fondente al 60%)
10 gr di burro
1 pera

Teglia quadrata con lato 15cm
(con porzione doppia si può usare una teglia da 22 cm di diametro)



Sciogliere il cioccolato,dopo averlo tagliato a pezzetti nella panna, sul fornello a fiamma dolce o al micronde.

Lasciare raffreddare.

In una terrina unire la farina di riso, il cacao, lo zucchero, i semi di vaniglia e l'uovo.

Mescolare con un cucchiaio e unire il cioccolato sciolto nella panna.

Imburrare abbondantemente una teglia, versare l'impasto.

Tagliare le pere fresche (dopo averle sbucciate) o quelle conservate (come nel mio caso), tagliarle a quarti e inserirle nel composto.

Cuocerle in forno già caldo, a 180°C, per 20 minuti o 30 minuti se in stampo più grande.


L'interno deve risultare cotto, ma morbidoso.
Sulla temperatura di servizio non voglio condizionarvi, a me è piaciuto tiepido, ma alla maggior parte piace ben freddo, anche da frigorifero... quindi decidete voi, e poi potremmo pure indire un sondaggio :)


ed ora andiamo a curiosare nelle altre cucine del nostro stivale...


Piemonte: Baci di dama del blog Alterkitchens

Friuli-Venezia Giulia: Mela Zeuka del blog Il piccolo Artusi

Veneto: Quiche di bietole alla veneziana e pomodorini del blog Le tenerezze di Ely

Lombardia: Mela della Valtellina e Pera di Mantova IGP del blog La kucina di Kiara

Liguria: Insalata di polpo, carciofi e bottarga  del blog Un'arbanella di basilico
 
Emilia Romagna: Clafoutis al cioccolato con pere dell'Emilia Romagna IGP qui

Toscana: La cipolla di Certaldo nell'insalata di tonno e fagioli di Acquacotta e fantasia

Umbria: Gnocchi di patate rosse di Colfiorito IGP alle erbe campagnole dell'Umbria   del blog 2 amiche in cucina

Abruzzo: La Carota del Fucino IGP del blog Il mondo di Betty

Molise: La Limoncella del Molise - Limoncelle al forno del blog La cucina di mamma Loredana

Lazio: Tarta-zuccotto al Kiwi Latina IGP del blog Beuf a la mode

Campania: Carciofi Sott'olio del blog I sapori del Mediterraneo

Basilicata: Torta di fragole Candonga del blog Profumo di cannella

Puglia: Ciliegie sotto spirito del blog Breakfast da Donaflor

Calabria: Cipolle di Tropea IGP in agrodolce del blog Il mondo di Rina

Sicilia: La carota novella di Ispica IGP del blog Burro e vaniglia


E non dimenticate di visitare il nostro blog che riassume tutti i link delle nostre uscite ....

giovedì 14 maggio 2015

Linguine alle verdure colorate e cioccolato fondente


Ecco la mia prima proposta per questo MTC, in cui si parla: di pasta, quella di grano duro, quella secca, quella di Gragnano, trafilata a bronzo, di sughi veloci, quelli da preparare in compagnia di amici, dopo una serata al cinema ...giusto per stare insieme e di pomodori, quella bacca magica che con la sua dolcezza e acidità intrinseca migliora qualsiasi piatto.
E secondo voi chi avrà pensato ad un argomento simile? Sicuramente  una foodblogger campana, non poteva che essere così, e infatti stiamo parlando di Paola, una amica speciale che conosco da parecchio, che stimo e apprezzo e che la sua vittoria mi ha fatto davvero tanto piacere.
Le idee che mi frullano in testa sono tantissime, come le paste che sto propinando in questi giorni alla mia famiglia, prove utili a trovare gli abbinamenti e le accoppiate giuste per questa sfida, che non va sottovalutata.
Qui ad esempio il connubio ciocco-peperoni, è la base del piatto, (la dose di cioccolato dipende dai gusti, io esagero sempre...), l'aggiunta dei datterini gialli è doverosa per conferire acidità oltre che colore e gli asparagi, con il loro verde, completano l'aspetto visivo.
Il peperoncino, è quella marcia in più che rende questo piatto di pasta davvero insolito, ma piacevole.
Ma passiamo alla ricetta...




Ingredienti per 4 persone

350g di pasta linguine trafilate a bronzo
1 peperone rosso
10 datterini gialli freschi (io conservati in succo)
10 asparagi
4 cucchiai di olio evo
peperoncino
cioccolato fondente al 75%
sale grosso e fino

Mondare il peperone e tagliarlo a cubetti piccoli, lo stesso fare con gli asparagi, togliere il gambo duro, e tagliare a cilindretti regolati.

Scaldare l'olio in una larga padella, aggiungere il peperone egli asparagi (tenendo da parte le punte).

Aggiustare di sale, con quello fino, e inserire un poco di peperoncino (a piacere).

Cuocere una decina di minuti.

Nel frattempo mettere a scaldare una pentola con acqua, circa 4 litri, quando bolle aggiungere sale grosso (30g, è quello che io metto di solito), calare la pasta senza spezzarla.

Cuocere un minuto meno del tempo riportato sulla confezione.

Aggiungere alle verdure i datterini  tagliati in due, e le punte degli asparagi, allungare con qualche cucchiaiata di acqua di cottura della pasta e proseguire per qualche minuto con la cottura.

Scolare la pasta, aggiungerla nella padella, saltarla cercando di amalgamarla al sugo.

Servirla ben calda con una grattugiata di cioccolato fondente di prima qualità.

Con questa ricetta partecipo alla 48esima sfida dell'MTC

lunedì 11 maggio 2015

Straccetti di manzo allo zafferano



Buongiorno e buon lunedì!
Anche oggi proponiamo la rubrica Light and Tasty, in fondo le vacanze sono vicine e ogni lunedì è buono per iniziare la dieta!
Quindi non perdete tempo e valutate le nostre idee in merito...oggi si parla di secondi piatti.
Qui troverete degli straccetti di manzo, conditi con una deliziosa cremina allo zafferano su una base di yogurt, serviteli con verdure grigliate o carote lessate, o anche solo due foglie di insalata, che visto la crema presente può essere anche non condita.

Ingredienti per 2 persone

400g di straccetti di manzo
1 cucchaio di farina
1 bustina di zafferano
80g di yogurt greco
2 cucchiai di olio evo
50ml di vino bianco secco
sale





Scaldare una padella con l'olio evo, aggiungere la carne, su cui avremo spolverizzato la farina, e rosolare velocemente a fiamma alta.
Sfumare con il vino bianco.
Inserire lo yogurt e lo zafferano, mescolare bene in modo che lo yogurt si dissolva insieme allo zafferano e condisca tutti gli straccetti.
Aggiustare di sale e servire ben caldo.

Ecco altre idee light...


Straccetti al cartoccio di Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico

Involtini di tacchino col pesto di Cinzia del blog Cinzia ai fornelli 

Orata al cartoccio di Tania del blog Cucina che ti passa 

domenica 10 maggio 2015

Gnocchetti di fagioli cannellini per Quanti modi di fare e rifare



Oggi si cucina da Solema per la rubrica Quanti modi di fare e rifare, a questa rubrica partecipo sempre volentieri, è un piacere approcciarsi ad una ricetta di un'amica e poter fare qualche variazione a seconda dei propri gusti o necessità, e poi si scoprono sempre grandi piatti,come questa volta.
Tutti insieme abbiamo preparato dei gnocchetti di fagioli, dove i fagioli già cotti erano la base dell'impasto, mi incuriosivano parecchio e devo dire che non sono rimasta delusa.
Avevo già provato qualcosa di simile con i ceci, qui, ma con i fagioli mi mancava.
Ho seguito alla lettera la ricetta degli gnocchi (qui), il sugo però l'ho preparato al pomodoro, per evitare critiche inutili da parte dei miei uomini, loro adora i sughi rossi...quindi perchè non accontentarli?


Ingredienti per 4 persone

500g di fagioli cannelini cotti
80g di farina integrale
2 pizzichi di sale
farina per spolverizzare il piano
Per il sugo
250g di pomodori ciliegino
1 cucchiaino di concentrato di pomodoro
4 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
30g di provolone piccante
sale
timo fresco

Cuocere i fagioli cannellini secchi,dopo averli lasciati una notte ad idratarsi.

La cottura deve avvenire a fuoco dolce per un paio d'ore senza salare l'acqua.

E' possibile utilizzare anche quelli in scatola, in quel caso è sufficiente scolare e lavare i fagioli.

Frullare i fagioli cotti, fino ad ottenere una crema, per togliere completamente le pellicine è consigliabile passare al setaccio o al passaverdure.

Impastare la crema con la farina integrale e il sale.

Spolverizzare il piano di lavoro con un poco di farina e formare tanti filoncini di diametro 1cm. Tagliare, formando piccoli gnocchetti (come le chicche).

Preparare il sugo: rosolare nell'olio uno spicchio d'aglio, toglierlo e aggiungere i pomodorini  ciliegino, tagliati a metà, il concentrato e un poco di acqua.

Cuocere una ventina di minuti a fiamma bassa, schiacciando un poco di pomodori con una forchetta, in modo che i succhi escano dalla bacca.

Aggiustare di sale.A fine cottura unire le foglioline di timo.

Cuocere i gnocchetti in abbondante acqua bollente salata, quando saranno venuti a galla, attendere un paio di minuti prima di scolare.

Saltarli nella padella contenente il sugo di pomodoro, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura.

Consiglio una mantecatura con provolone grattugiato, sempre in padella (questa aggiunta al condimento l'ho fatta successivamente rispetto alle foto, e sì perchè questi gnocchetti li ho già fatti più di una volta!!!!).

Servire subito spolverizzando con timo fresco.



Con questa ricetta partecipo a  Quanti modi di fare e rifare



il prossimo mese ci troveremo da Fabiana a preparare i Patties di merluzzo





sabato 9 maggio 2015

Tempura di fiori d'acacia e verdura


La tempura (in giapponese tenpura) è un piatto giapponese a base di verdura e/o pesce fritto in pastella.
La leggerezza e la croccantezza della pastella sono gli aspetti più eclatanti, se ben fatta risulta infatti un fritto molto asciutto e non unto.
Ho scelto di preparare i fiori di acacia, che in questo periodo abbondano dalle mie parti e a queste ho unito delle verdure colorate, zucchine e peperoni, entrambi tagliati a sottili bastoncini, il più regolare possibile (importante perchè la cottura è molto veloce).
Importante per la buona riuscita è la temperatura della pastella, chiamata tane, infatti deve essere molto fredda per evitare che assorba l'olio (deve esserci il contrasto caldo-freddo; olio 160°C- pastella 4°C).
A questo fritto ho aggiunto una salsa liquida, tentsuyu, che io ho preparato con salsa di soia e aceto di mele, con zucchero e zenzero grattugiato, e tanti sali diversi,che vengono disposti di solito in un angolo del piatto, a forma di cono per ricordare la sagoma del monte Fuji, queste informazioni le ho imparate da AnnaLena in un MTC di diversi anni fa, qui).

Fiori d'acacia o robinia



























Ingredienti

1 falda di peperone rosso
1 falda di peperone giallo
1 zucchina
fiori d'acacia

Tane
1 uovo
100 g farina setacciata
acqua gelata (circa 100 ml)
sale

Tentsuyu
50ml di salsa di soia
1 cucchiaino di zucchero
1 cm di zenzero grattugiato
20ml di aceto

Sale rosso delle Hawaii
sale blu di Persia + zenzero in polvere
sale nero di Cipro

olio di arachide per friggere


Preparare la salsa unendo tutti gli ingredienti a freddo, mescolare per far sciogliere lo zucchero.

Tagliare le verdure e lavare i fiori, far asciugare su carta assorbente.

Mettere in freezer per circa 1 ora 200ml di acqua.

Sgusciare l'uovo in una terrina, aggiungere la farina setacciata, aggiungere lentamente l'acqua freddissima, mescolando in modo da evitare che si formino grumi.

Quando la pastella risulta collosa (seguire le dosi!), mettere in frigorifero.

Scaldare l'olio in una pentola a bordi alti per frittura, raggiunti i 160°C, iniziare a passare la verdura e i fiori nella pastella ben fredda.

Friggere velocemente pochi pezzi per volta (in modo da evitare l'abbassarsi della temperatura dell'olio).

Passare su carta paglia e servire ben caldo.


Disporre nel piatto la verdura e i fiori fritti, posizionare una ciotolina con la salsa e in un angolo del piatto aggiungere i 3 sali (di cui uno aromatizzato con zenzero in polvere).








Eccoci pronti per l'assaggio....









Con questa ricetta partecipo all'Abbecedario Culinario Mondiale, organizzato da Trattoria MuVarA.
Questa tappa, la K - sta per Kyoto  (Giappone, Asia) - è  ospitata da Sabrina  del blog Nato sotto il cavolo

martedì 5 maggio 2015

Torta con farina integrale e frutta fresca



Oggi condivido con voi una torta particolarmente gustosa, veloce da preparare, versatile e ricca di fibre.
E' una ricetta che risiede nella mitica agenda blu da sempre, è possibile prepararla con qualsiasi tipo di frutta: mele, pere, fragole, fichi, albicocche, pesche, banane (sì, ci stanno benissimo)... l'importante è che sia fresca!
A questo ripieno di frutta , è possibile aggiungere amaretti sbriciolati, frutta secca a pezzetti (come mandorle o nocciole), pezzetti di cioccolato, a seconda dei vostri gusti, ma si può pure lasciarlo liscio, così, solo con la frutta.
La frutta può essere mista oppure anche un solo tipo.. tutto dipende da voi, ed è ottimale pure per recuperare frutta un po' troppo matura, dimenticata nel cestino....

Ma passiamo alla ricetta.



Ingredienti

600g di farina integrale macinata a pietra
230g di burro
3 tuorli d'uovo
1 uovo intero
200g di zucchero semolato
1 bustina di lievito per torte
1 pizzico di sale
1 banana
1 pera
1 mela
50g di cioccolato fondente
zucchero a velo vanigliato






Miscelare la farina con il lievito, unire il burro impastare velocemente con un mixer, unire poi lo zucchero, le uova, il sale.

Dividere l'impasto in 2 parti (1/3 e 2/3), in modo da formare la base della teglia con il quantitativo maggiore, lasciando dei bordi un po' alti.

La teglia deve essere imburrata e infarinata leggermente (togliere la farina in eccesso).

Si può usare una teglia da 26cm o due teglie da 18cm.

Farcire con la frutta affettata (io mela banana e pera).

Cospargere con tocchetti di cioccolato fondente.

Stendere il resto dell'impasto su carta forno, per coprire la torta, quindi cercare di formare un cerchio delle dimensioni corrette), capovolgere la carta sulla torta e staccare la carta facendo attenzione  a non rompere l'impasto.
Con uno stuzzicadente forare in più punti il "coperchio" delicatamente senza spingerlo verso la frutta.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per 30 minuti (torta diam 18cm) o per 40 minuti (torta diam.26), queste sono indicazioni che valgono per il mio forno.

Sformare quando è fredda e cospargere con zucchero a velo vanigliato.

lunedì 4 maggio 2015

Spaghetti integrali alla crema ai peperoni



Buongiorno e buon lunedì!
Eccoci tornati con la nostra rubrica Light and Tasty, ricette leggere con gusto.
Stiamo per prenotare le vacanze o lo abbiamo già fatto, la prova-costume è alle porte, quindi direi che è ora di iniziare a controllare le calorie.
Ecco una selezione di ricette, oggi saranno proposte di primi piatti, nei prossimi lunedì avremo altre portate, giusto per aiutarvi a variare i piatti e non annoiarsi durante


Ingredienti per 2 persone

160g di spaghetti integrali
1 peperone rosso piccolo
1 peperone giallo piccolo
2 cucchiai di yogurt greco
1 cucchiaio di olio
sale e pepe






Tagliare a tocchetti i peperoni dopo averli mondati, tolto i semi interni e le membrane bianche interne.
Scaldare l'olio in una padella antiaderente, unire i pezzetti di peperone.

Aggiustare di sale e pepe, cuocere dopo aver rosolato per una decina di minuti, aggiungendo un poco di acqua, per evitare che si brucino.

Far bollire 1,5 litri di acqua salata, calare gli spaghetti e cuocere a fiamma alta per il tempo indicato sulla confezione.

Nel frattempo mettere i peperoni nel boccale del frullatore ad immersione con lo yogurt e il sughetto che si è formato durante la cottura.
Frullare muovendo il frullatore dal basso verso l'alto in modo da montare un pochino la crema.

Una parte della crema verrà posizionata a specchio nel piatto, il resto viene utilizzata per condire gli spaghetti dopo averli scolati.

Servire subito, a piacere si può aggiungere Parmigiano grattugiato (io li preferisco senza!).

ed ora vediamo che altre idee propongono le altre fooodblogger...
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Zuppetta di pollo e zucchine per Carla Emilia del blog Un'arbanella di basilico 

Zuppa di carote e zenzero con Bimby per Cinzia del blog Cinzia ai fornelli 

Risotto primavera per Tania del blog Cucina che ti passa