martedì 21 maggio 2013

Risotto alle fragole con erba cipollina e aceto balsamico tradizionale

Il risotto alle fragole l'avevo assaggiato tanti anni fa, e mi è sempre rimasta la voglia di provare a cucinarlo.
Ora che la stagione delle fragole è al top, mi è sembrato il momento propizio, così ho iniziato a cercare la giusta ispirazione, o meglio la giusta procedura ...perchè ormai sul web, come sulle riviste se ne leggono di tutti i colori...
Mi sono fatta una traccia e l'ho seguita...in fin dei conti è un banale risotto, ma sono importanti i particolari e certe accortezze, che dite non fa la sua porca figura?



Ingredienti per 2 persone
150g di riso carnaroli
1/2 scalogno
100g di fragole
30ml di spumante Chardonnay
brodo vegetale
olio evo
15g di burro
erba cipollina
parmigiano reggiano grattugiato
aceto balsamico tradizionale

Affettare lo scalogno  e soffriggerlo in 2 cucchiai di olio evo, tostare il riso mescolando con cura.

Sfumare con lo spumante, continuare la cottura aggiungendo a poco a poco il brodo vegetale ben caldo.

Tagliare le fragole a piccoli pezzetti.

Dopo circa 10-12 minuti di cottura, unire le fragole e, continuando a mescolare, procedere nella cottura allungando con il brodo caldo.

Dopo 16 minuti, spegnere il fuoco, inserire il burro e il parmigiano grattugiato (a piacere) e mantecare muovendo il tegame e mescolando, solo alla fine unire un poco di erba cipollina a piccoli pezzi ( non esagerare, tenderebbe a sovrastare il gusto  delicato della fragola).

Presentare ben caldo con qualche goccia di aceto balsamico tradizionale.

Con questa ricetta partecipo a Colors and food di Cinzia e Valentina



lunedì 20 maggio 2013

Gli gnocchi di ortica ...per l'Italia nel Piatto

Buongiorno e buon lunedì, oggi è il giorno 20 e come sempre noi del gruppo L'Italia nel piatto,  vi proponiamo le nostre ricette regionali a tema...questo mese sarà:

 FIORI, ERBE, BACCHE ... LA NATURA IN TAVOLA

Questo mese volevamo proporre ricette a base di erbe spontanee, di fiori o anche di bacche,e la nostra scelta è stata dettata dalla stagione.
La primavera ormai è inoltrata e quindi queste meraviglie della natura dovrebbero trovarsi senza difficoltà durante le nostre scampagnate,  purtroppo quest'anno le piogge insistenti hanno rallentato la crescita e rovinato i fiori, e non ci hanno nemmeno permesso di fare qualche gita ....speriamo che il tempo si rimetta al più presto!!!
Per questo evento ho pensato di proporvi degli gnocchi verdi, a base di ortiche, una pianta spesso bistrattata perchè urticante (tutti abbiamo un aneddoto da raccontare in cui ci siamo riempiti di bubboni...dite la verità!), ma con proprietà benefiche notevoli proprio per questo erano molto utilizzate dalle nostre nonne in cucina.
Infatti l'ortica contiene grandi quantità di clorofilla e di ferro che la rende ottima nei trattamenti contro l'anemia, è anche un potente antiinfiammatorio intestinale e ideale depurare l'oragnismo aiutando nell'eliminazione di acidi, colesterolo e cloruri.. insomma un vero toccasana ...
Li ho conditi con una salsa di formaggi, a base di Grana Padano e gorgonzola (un formaggio tipicamente lombardo, ma molto consumato anche nelle nostre zone), ma questo non deve condizionarvi, potete prepararli con un sugo al pomodoro o ai funghi, come lo desiderate.
Sono deliziosi, e anche veloci da preparare, vedrete che saranno apprezzati proprio da tutti!



Ingredienti per 6 persone
gnocchi
170g di ortiche fresche (dopo la cottura saranno 190g)
300g di farina (+100g utile per formare gli gnocchi)
1 tuorlo
1uovo intero
500g di ricotta
1 pizzico di sale
salsa 
80g di Grana Padano grattugiato
150g di gorgonzola
80ml di latte

Delle ortiche raccolte selezionare solo le prime foglie accanto al bocciolo, raccoglierle in uno scolapasta e dopo averle lavate, scottatele per qualche minuto in acqua bollente (non di più, altrimenti tendono a disfarsi).

Scolatele e raffreddatele subito in acqua fredda e ghiaccio (questa procedura è utile a fissare la clorofilla e a mantenere il colore brillante).

Scolarle e schiacciarle bene con le mani (tanto ormai l'effetto urticante non c'è più) in modo la eliminare il più possibile l'acqua, inserirle nel bimby con la farina e frullare a velocità 5 per 30-40 sec in modo da formare la classica farina verde.

A questo punto impastare con ricotta, uovo e tuorlo con un pizzico di sale.

Quando il tutto sarà ben amalgamato, portarlo sulla spianatoia e con l'aiuto dei 100g di farina (l'impasto tende ad essere un poco appiccicoso) formare delle bisce di diametro 1-2 cm e poi tagliarle a tocchetti, proprio come in foto.

Nel frattempo unire  i due formaggi e scioglierli nel latte a fuoco molto basso e mescolando di continuo, si formerà una salsa densa e golosissima!

Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, quando gli stessi vengono a galla, aspettare 1-2 minuti e poi scolarli.

Condirli subito con la salsa di formaggi ben calda!


Buon appetito!!!!




Ed ora tutti  a curiosare nelle cucine delle altre regioni....

Valle D'Aosta - Sciroppo alle Viole di L'appetito vien mangiando
Piemonte - Fersoi id buròsi di La Casa di Artù
Lombardia -  Fritàda e riŝòt de Ürtis di Le delizie della mia cucina
Trentino Alto Adige  - Sciroppo ai fiori di sambuco di A Fiamma Dolce
Veneto - Risotto con i bruscanzoli di Le tenerezze di Ely
Friuli Venezia Giulia - Matavilz, rucola e fasoi di Nuvole di farina 
Emilia Romagna - Gli gnocchi di ortica di Zibaldone culinario
Liguria - Torta d'erbi  di Un'Arbanella di basilico 
Toscana - Asparagi selvatici alla fiorentina di Non solo piccante
Umbria - Tagliatelle con asparagi servatici e pancetta di  2 Amiche in cucina
Marche - Lasagne con asparagi sevatici e salsiccia di La creatività e i suoi colori 
Abruzzo - Frittata di spinaci, porri e cipolla di In cucina da Eva
Molise - Frittata con asparagi selvatici di La cucina di mamma Loredana 
Lazio - Fiori di zucca fritti di Chez Entity  
Campania -   di Le ricette di Tina
Puglia - Orecchiette rucola e pomodorini di Breakfast da Donaflor
Basilicata - Polpette di lampascioni  di Pasticciando con magica Nanà 
Calabria -  Frittata di vitalba con caciocavallo di Io cucino così
Sicilia -  MInestra di cucuzza o zucchina lunga siciliana di Cucina che ti passa 
Sardegna - Risotto con asparagi di Vickyart

ed ora vi presento il Guest blog per il mese di Maggio..... rullo di tamburi.....
dalla Campania: Miele e Vaniglia  con  Polpettone in crema di latte con fiori di finocchi selvatico ed erbe aromatiche





Per chi vorrà partecipare al nostro gioco vi chiediamo di andare a visionare la nostra pagina facebook, qui si troveranno tutte le regole per la partecipazione e come vincere...


vi aspettiamo!!!

sabato 18 maggio 2013

RødGrød alle ciliegie

Il RødGrød è un dolce danese a base di frutti rossi,che ho scoperto attraverso l'Abbecedario culinario della Comunità Europea. Da allora l'ho già preparato diverse volte, prima di tutto perchè è veloce, non ci si impiega più di 15-20 minuti e poi è molto gradevole, leggero e d'effetto. Ecco qui l'altra mia versione.
Ho voluto provarlo con le ciliegie, uno dei miei frutti preferiti, queste provengono dall'orto del vicino, si è allontanato per mezza giornata ed io ho agito, scavalcando la siepe....ma no, non è vero, ci eravate cascati???
A parte gli scherzi Piacenza produce molte ciliegie, nella zona di Villanova sull'Arda, che non hanno niente da invidiare alle famose di Vignola, quest'anno purtroppo la raccolta  è penalizzata dalle condizioni atmosferiche..... la pioggia continua sta rovinando tutto il raccolto!!!
Quindi oltre alle ciliegie in questo dolce ho aggiunto le fragole, frutto di stagione per eccellenza e invece il succo di mela biologico, che  funge da dolcificante al posto dello zucchero, quando possibile preferisco sostituirlo proprio perché più salutare, in questo caso la sostituzione è stata azzeccata!




Ingredienti
500g di ciliegie
250g di fragole
4 cucchiai di succo di mela
50g di amido di mais
panna montata (a piacere, se volete decorare)


Lavare velocemente la frutta, tagliare a piccoli pezzi le fragole e le ciliegie, cuocerla in una pentola con fondo spesso, con il succo e 2-3 cucchiai di acqua.
Cuocere circa 10 minuti, mescolando spesso.
Lasciare raffreddare per circa 10 minuti, passare al minipimer lasciando però qualche pezzo (almeno io preferisco così!).

Inserire la composta di frutta in un boccale graduato e portare a 500ml con acqua.

In una ciotola sciogliere l'amido di mais con 50ml di acqua fredda, aggiungerlo alla frutta.

Proseguire la cottura fino a bollore e poi continuare mescolando per 2-3  minuti (il composto si addenserà e diventerà sempre più limpido), se risultasse troppo denso aggiungere qualche cucchiaio di acqua (non posso essere più precisa perchè dipende dalla quantità di pectina presente nel succo).

Versarlo in una tortiera di ceramica in modo da poterla portare in tavola o in tante monoporzioni (ciotoline o anche tazze da te)  e posizionare in frigo per almeno un paio di ore.

Prima di servire, se vi va, potete decorare con la panna montata, ci sta molto bene e lo rende elegantissimo!




Con questo dolcetto partecipo al contest di Roberta del blog del blog The Dreaming seed, Happiness is homemade

giovedì 16 maggio 2013

Torta di mele al cardamomo

Il cardamomo è una spezia profumatissima, e il suo sapore leggermente piccante e fruttato lo rende ideale sia per le preparazioni dolci che salate. Era molto amato nella Grecia antica e lo è tuttora in Oriente...ma non solo!!!!
E' presente un po' in tutte le cucine orientali, famoso è il caffè arabo qahwa aromatizzato soprattutto con questa spezia, in  India e in Pakista lo usano per aromatizzare il riso, in Cina per la carne arrosto, in Vietnam caratterizza il Pho (una specie di brodo).
Nei paesi nordici europei viene usato nei dolci, famoso è il Kaffebrod, un pasticcino che viene servito con il caffè e nella famosa bevanda alcolica svedese, il glogg.
Personalmente rimango sempre affascinata dalle spezie, e il cardamomo è una delle mie preferite.
Sembra ricordare il profumo del limone, ma  se si fa attenzione lascia sensazioni  molto più complesse, ha un che di floreale con anche l'aggiunta dell'eucalipto.
Lo si trova in commercio ben protetto nelle sue bacche, che devono essere aperte al momento dell'uso in modo da liberarne i semi, che altrimenti a contatto con l'aria perderebbero i loro profumi.
Quando ho vinto il contest di Paola "Non lasciamoli in dispensa", con i cannoli di melanzane al miglio, mi è stato chiesto di scegliere l'ingrediente del mese di Maggio e non ho avuto dubbi sulla sua scelta. Spesso si acquistano spezie per copiare una ricetta specifica, ma poi vengono dimenticate nel pensile, ed è un vero peccato!
Non  vorrei ma che capitasse ciò con il cardamomo, utilizzatelo,  perchè può valorizzare e cambiare completamente l'impronta dei  piatti, NON LASCIATELO IN  DISPENSA!
Oggi l'ho utilizzato in una banale (lo dico, ma non lo penso, sono una affezionata di questo dolce e ogni ricetta ha un suo perchè!) torta di mele, profumandola, arricchendola, e  dandole una vera marcia in più!!!

Ma ora passo alla ricetta...

Ingredienti per stampo diam.26cm
200g di zucchero
3 bacche di cardamomo
150g di ricotta
80g di burro
200g di farina
1 bustina di baking (lievito per dolci)
2 uova
100ml di latte
2 mele golden
zucchero di canna

Polverizzare i semini di cardamomo con lo zucchero formando uno zucchero a velo aromatizzato.

Montare le uova con questo zucchero, utilizzando uno sbattitore elettrico, inserire la ricotta e il burro fuso.

Setacciare la farina e il lievito, che poi verranno aggiunte al composto.

Per ultimo unire il latte.

Tagliare a piccoli cubetti una mela e includerli mescolando.

Imburrare una tortiera di diametro 26cm, inserire il prodotto.

Affettare a spicchi sottili la mela rimanente e disporli sulla superficie, spolverizzare con lo zucchero di canna e posizionare qualche fiocchetto di burro (avevo anche sparso qualche semino di cardamomo, ma non è stata un'idea felice ...tutti chiedevano cosa fossero quelle bricioline nere..leggermente schifati...da li l'eliminazione con un coltellino..ma ormai le foto erano state fatte!).

Cuocere in forno già caldo a 180°C per 40-45 minuti (consiglio la prova stecchino al centro).

Servire a temperatura ambiente o tiepida (utile a valorizzare ancor di più il profumo).

Con questa ricetta partecipo fuori concorso al contest di Paola del blog Fairies' kitchen 


...ehi vi aspetto.... partecipate mi raccomando!!

mercoledì 15 maggio 2013

Rifatte senza glutine: la torta amaretto

Questo mese le rifatte ci presentano una fantastica torta all'amaretto, dal primo momento che l'ho vista mi ha subito affascinato, semplice, veloce e con tante mandorle... sembrava scelta per me!!!
Partecipo a questa iniziativa già da qualche mese ed ogni volta scopro ricette sempre più interessanti, e buonissime, senza glutine non vuole dire senza sapore ... è questo il messaggio che deve passare!
Questa ricetta non l'ho modificata, è identica a quella di Gaia, unica variante la tortiera, un poco più piccola, non ho nessuno stampo da 28 cm ( è stata questa la ragione...), in ogni caso la torta è risultata piuttosto sottile e davvero buonissima!
Grazie Gaia!



Ingredienti (stampo diam 26cm)
2 cucchiai colmi di fecola di patate
1 cucchiaio di farina di mais fioretto
1 cucchiaio colmo di farina di riso
110g di burro fuso
4 uova
200g di zucchero + 4 cucchiai (ho usato Zefiro)
200g di mandorle pelate


Attenzione: tutti gli ingredienti devono essere senza glutine, per essere sicuri controllare il prontuario AIC!


Setacciare le farine con la fecola e il lievito in modo da arearli  ed eliminare i grumi.

Montare i tuorli con i quattro cucchiai di zucchero con uno sbattitore elettrico, unire poi il burro  e le farine setacciate.

Montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale e 100g di zucchero, fino a rendere il composto ben sodo e lucido.

Frullare le mandorle con il resto dello zucchero e poi inserirle negli albumi facendo attenzione a non smontarli, incorporandole e muovendo la spatola dal basso verso l'alto.

Imburrare una tortiera di diametro 26cm e  cospargere con un velo di farina di riso, aggiungere poi il composto a base di tuorli e sopra la meringa agli albumi.


Cuocere a 180°C in forno già caldo per 30 minuti (io ho cotto 35 minuti poi ho spento e lasciato altri 5...però mi si è un po' colorita la base, penso che tutto dipenda dal forno...).

Ecco questa fetta è per voi....

Con questa ricetta partecipo all'iniziativa delle Rifatte senza Glutine




Ci troveremo tutte il 15 giugno per preparare la ricetta di Tania  del blog Tania senza glutine: la pasta sfiziosa


giovedì 9 maggio 2013

Torta salata radicchio, taleggio e speck

....proprio per non farsi mancare niente...
Infatti questa torta salata è una specialità, il taleggio con il radicchio è un'accoppiata vincente e lo speck dà quel suo gusto affumicato rendendo i sapori e  i profumi più complessi...più pieni, insomma quella marcia in più che renderà il vostro piatto un successo!
L'idea l'ho presa da Elena, mia omonima, del blog Con un poco di zucchero.it, qua troverete ricette molto particolari e torte salate davvero grandiose...ne ho segnate una lista infinita da provare!!!
Tornando alla ricetta ho utilizzato la pasta sfoglia acquistata, ma sono sicura che una buona pasta al vino ci starebbe mooolto bene... come radicchio invece ho scelto quello di Chioggia, ma in questo caso qualsiasi varietà può essere ottimale, ed ora la ricetta...
Grazie Elena, l'ho preparata qualche tempo fa, per una cena tra amici ed mi hanno fatto un sacco di complimenti...li giro tutti a te!!!



Ingredienti (tortiera diametro 26cm)
1 confezione di pasta sfoglia
1 scalogno
olio evo
1 cespo grande di radicchio di Chioggia
1 uovo
80g di speck
125g di taleggio
50ml di latte
sale

Soffriggere lo scalogno tritato in due cucchiai di olio, unire il radicchio tagliato a listarelle, cuocere una decina di minuti dopo aver aggiustato di sale e un poco di acqua in modo da non farlo asciugare troppo.


Far raffreddare.

Sbattere l'uovo con il latte, unire il taleggio a tocchetti e lo speck tagliato a bastoncino.

Assemblare le due farce.

Cuocere la sfoglia in bianco in forno già caldo a 180°C per 10 minuti, ricordandosi di forarla con una forchetta prima della cottura e di inserire i classici fagioli secchi.

Farcire il guscio di sfoglia e poi rimettere in forno ancora per 15-20 minuti.

Consiglio di prepararla una mezz'ora prima, in modo da riuscire a tagliarla a fette senza sbriciolarla, non prima però altrimenti la sfoglia tende a bagnarsi troppo e non risulta più croccante!

martedì 7 maggio 2013

Le ciambelle al latte da inzuppare ...

Sono sempre alla ricerca di biscotti giusti per la colazione, per giusti intendo pochi grassi, adatti all'inzuppo, non troppo sfarzosi.
Questi li ho visti da Cinzia, mi hanno subito ispirato ed ho voluto provarli.
Mentre li stavo preparando ho pensato di cimentarmi in una variante... eliminare lo zucchero e provare con un dolcificante, il Fructan light, adatto anche alla cottura in forno.
Presa poi "dall'inventiva facile" ... ho pensato di spolverizzarne una parte con cacao amaro..insomma  questa sperimentazione dietro l'altra .... e ora passiamo alla descrizione, non dimenticando di ringraziare Cinzia di cuore.


 Ingredienti
300g di farina bianca
75ml di olio di girasole
75g di latte intero
75g di zucchero
1 cucchiaino di baking (lievito per dolci)
1 pizzico di bicarbonato
1 pizzico di sale
1/2 bacca di vaniglia
zucchero semolato per decorare

Impastare velocemente tutti gli ingredienti anche con un mixer volendo e se l'impasto risultasse troppo asciutto aggiungere un poco di latte ( tutto dipende dal grado di assorbimento della farina utilizzata).

Fare dei cordoni di diametro 0,5cm, formare le ciambelle e passarle nello zucchero semolato.
Posizionarle sulla leccarda ricoperta di carta forno, cuocere in forno caldo a 180°C per 15-18 minuti.




La versione senza zucchero, risulta identica, lo zucchero viene sostituito con 40g di fructan e naturalmente prima di cuocerle non verranno passate nello zucchero ma su il 50% delle ciambelle ho spolverizzato del cacao amaro.
La durata della cottura l'ho ridotta a 15 minuti alla stessa temperatura.

lunedì 6 maggio 2013

WHB#382...ecco il raccolto ...and now the round up!


Eccoci pronti, con qualche ora di ritardo, a pubblicare  il raccolto settimanale del WHB#382....


Come prima cosa desidero ringraziare tutti i partecipanti di questa settimana, avete inviato delle splendide ricette!!!

Vediamo un po' che cosa abbiamo raccolto......


Iniziamo con Lucia da Ancona, del blog Torta di rose ci ha inviato questo primo piatto favoloso, ricco di gusto e presentato in maniera egregia:
Ciambella di riso allo Champagne con piselli


e poi Carla Emilia di Genova, del blog Un'Arbanella di Basilico, con due contributi molto interessanti, ideali come contorni ma anche come antipasti:
Frittatine di spinaci e pinoli...cotte al forno

e Flan di fave e ricotta

Anche la mia cara amica Libera del blog Accanto al camino ha partecipato a questa settimana di ricette con vegetali, nel suo caso ci ha inviato un dolcetto speciale preparato con fragole, pere  e banane.... un tripudio di frutta, salutare e gustosissimo
Dolce con farina integrale di farro, banane e pere


e sempre Libera ci propone un piatto con le sue affezionate erbe spontanee, in questo caso lo sclopit, realizzato e presentato in modo superbo e  originale... il titolo potrebbe essere un orzotto diventa finger food, ma invece è...
Cozze di Orzotto con Sclopit


Terry del blog Crumpets & Co ci scrive da Venezia, la città italiana sicuramente più amata al mondo, sempre romantica e affascinante...in tutte le stagioni.
Ci delizia di una torta salata con ingredienti speciali...cavolo nero e nebrolat, una caciotta siciliana arricchita con rucola, peperoncino e olive...
Metti tutto assieme e troverai un'esplosione di gusto!!!!
Torta salata con cavolo nero e pancetta


Marta del blog Mangiare è un po' come viaggiare, ci regala un piatto a base di asparagi, che in questo periodo sono al massimo splendore... i suoi sono bianchi, delicati e saporiti allo stesso tempo purtroppo non facilmente reperibili in tutta Italia
Asparagi arrosto in salsa ai capperi


Cinzia del blog Cindystar, ci propone un suo nuovo esperimento: una conserva di frutta senza zucchero.   Questa sì che è una bella idea, i colori sono fantastici e mi sembra che anche il gusto sia stato apprezzato, visto che non riusciamo a valutare la  shelf life ...sbaffata alla velocità di luce.... ESPERIMENTO RIUSCITO!
Confettura di fragole senza zucchero


Brii, del blog Briggishome, dalla stupenda Val Sorda vicino al lago di Garda, ci fa assaggiare una bellissima torta, senza saccarosio, senza lattosio e pure gluten free... questa è ideale per chi soffre di intolleranze....
Torta di mais e grano saraceno con frutti rossi


Infine ecco la mia ricetta:  dei classici muffins, semplici ma golosi, ideali per la colazione, ma anche per una  merenda fuori programma...
Muffins alle carote e mandorle



E ora tutti da Simona del blog Briciole che questa settimana ospiterà  il WHB#383



English version

Here we are with the round up of WHB#382.

First of all I wish to thank  all participants of this week, thank you very much!

And now let' us go .....

Janet, of the blog The taste space, send us a dish of pasta (spaghetti) with vegetables and legumes.
It's complex and delicius flavours, its sauce is creamy without being heavy.
Broccoli and spaghetti squash noodle bowl with a peanut-miso-sesame sauce 


Marija, of blog Palachinka food and travel, present us a recipe of chickpeas with hot paprika, she says that it coud be a Chichpeas goulash... What do you say?
Catalan Chickpeas


And then Lynne, of blog CafèLynnylu, lives a Savannah, GA, Usa, presents us this fantastic panna cotta. These panna cotta are very aromatic, soft and greedy and the cups are really beautiful. Congratulations!
Cinnamon basil panna cotta with blackberries and raspberries


Terry of blog Crumpets & co., lives in Venice, and send us a savory tart. It's tasty and rich of flavours, in fact there are bacon and a spicy cheese...it's a  taste explosion....
Savoury tart with kale and bacon 


Cinzia del blog Cindystar  send us a sugarless preseve, it's an experiment, and  it's successful, but there will be a sequel.... Ci has great ideas!!!
For now here...Sugarless Strawberry jam


Brii, her blog is Briggishome, presents us an interesting cake, without sugar, without butter and gluten free!
Here is the result....
Maize & buckwheat cake with red fruit



Haalo, of the blog Cook almost anything, sends us a recipe with mushrooms, I love its flavor.
This is a fantastic entree...
Morels and sage bruschetta

Finally, there is my recipe a small cake for a sweet breakfast or a unexpected snack

Muffins wtih carrots and almonds 



And now let's go to Simona, of blog Briciole, who host WHB#383 in this week!

Il Bughàtsa dolce da Salonicco per Quanti modi di fare e rifare....

Questo mese noi del gruppo "Quanti modi di fare e rifare" ci siamo trasferite in Grecia, nella cucina di Marina del blog "Il laboratorio di mm-skg"  per preparare il Bughàtsa dolce da Salonicco, un bellissimo dolce che non vedevo l'ora di preparare.
Mi pare di aver capito che ne esiste anche una versione salata, ma sono troppo golosa per rinunciare a questa golosità, mi subito ispirato parecchio!!!!
Non ho stravolto la ricetta, e come avrei potuto, non la conoscevo, ho solo fatto qualche piccola variazione.
Invece della classica crema pasticcera ho adottato la crema bianca bimby, spesso la uso, risulta più leggera al gusto e veloce da preparare, a questa ho aggiunto le gocce di cioccolato...giusto per richiamare la crema di presentazione al cioccolato fondente.
Inoltre, non me la sono sentita di fare la pasta sfoglia, lo so è una grave mancanza, ma sono ancora scioccata da quando un paio di anni fa mio marito si cimentò in questa preparazione.
Mi lasciò un forno indecente... e già perchè, durante la cottura di una torta di sfoglia in una teglia apribile, questa aveva perso il burro (evidentemente troppo!!!!), l'unto aveva schizzato ovunque nel forno, e  non solo, si era anche levato un fumo biancastro che aveva inondato la casa... che brutta avventura!!!
Solo al pensiero mi viene ancora male!!!
Ma passiamo alla nostra deliziosa Boughàtsa: prima di tutto i ringraziamenti....grazie Marina,  è un'ottima preparazione e in famiglia ha riscontrato un gran successo,  e poi la ricetta.....



Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 uovo
zucchero di canna
per la crema 
500ml di latte
50g di farina
2 uova
120g di zucchero
1/2 bacca di vaniglia
3 cucchiai di gocce di cioccolato
per la crema al cioccolato fondente
100ml di latte
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro
1/2 cucchiaio di fecola

La prima operazione da effettuare è la preparazione della crema, che ho preparato con il bimby essendo quella presente nel ricettario in adozione, con qualche variazione.

Unire tutti gli ingredienti nel boccale, tranne la vaniglia, impostare 7 minuti a 90°C vel.4.

Inserire i semini della vaniglia e miscelare (per chi non ha il bimby è possibile unire tutti gli ingredienti in un polsonetto e cuocere a fuoco dolce continuando a mescolare).

Raffreddare la crema e solo dopo inserire le gocce di cioccolato.

Srotolare la sfoglia, farcire con la crema, richiudere a busta dopo aver spennellato le due parti che devono combaciare con l'albume dell'uovo, rigirare il rotolo, mantenendo la chiusura al di sotto.

Riunire l'albume al tuorlo, aggiungere un cucchiaio di acqua, sbattere e pennellare la superficie superiore, cospargere di zucchero di canna.

Cuocere a forno già caldo 200°C per 25 minuti (attenzione tenderà ad appiattirsi, volendolo mantenere più spesso, consiglierei di farcirlo in una teglia da plumcake).

Lasciare raffreddare prima di servire e tagliare.

Nel frattempo preparare la crema: stemperare nel latte il cacao, lo zucchero e la fecola e cuocere a fuoco basso mescolando fino a bollore ( si procede ulteriormente se si preferisce una crema più densa).




Consiglio di servire la bughàtsa a temperatura ambiente, ma accompagnata alla crema al cioccolato calda.


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Con questa ricetta partecipo all'iniziativa  Quanti modi di fare e rifare  e vi ricordo che  giugno saremo tutti da Antonella di Sapori in concerto a preparare i canederli verdi... ricetta del marito ...Rino io lo so che sei una garanzia!!!!!