martedì 27 gennaio 2026

Crostata di pere caramellate e crema al Limoncello


Anche quest'anno si è ripartiti con la rubrica Il club del 27, un gruppo di amiche che si divertono a replicare ricette di libri di cucina, un gruppo che ama cucinare e che lo fa assieme, condividendo "gioie e dolori" di ogni ricetta. Un gruppo dove ci si consiglia e ci si confronta, luogo ideale per imparare tanto.

Il club del 27, nasce nel gennaio del 2017, sempre per iniziativa dell'Ale, allora dicevo "sono sicura che sarà un successo" ed infatti già il fatto che siamo qua dopo tanti anni non ho sbagliato!

Oggi è il compleanno della fondatrice e per questo ho pensato ad una torta, anche perché è un anno speciale (sono cifra tonda!), lo so, siamo coetanee... quindi auguri alla ALE!!!

Questo mese il libro di riferimento è "Sweet and tart " di Carla Snyder, nel sottotitolo riporta "70 ricette irresistibili con gli agrumi". Se sono irresistibili come possiamo noi esimerci?

La torta scelta è una crostata molto particolare: la frolla è con farina di frumento e farina di mais al 50%, oltre ad essere aromatizzata con il rosmarino, vi sono poi delle pere arrostite e caramellate e infine una crema con scorza di limone e limoncello...non vi sembra interessante?

La farina di mais conferisce una consistenza croccante,  la frolla non contiene praticamente zucchero, e questo risulta utile a compensare le pere caramellate.

L'autrice sostiene che sarà migliore se le pere utilizzate saranno mature (non stramature, però, ma al punto giusto), secondo me è meglio che non siano troppo mature, pena essere troppo morbide al morso, d'altro canto non essendo una torta molto dolce le pere mature possono apportare un buon sapore, qui vi lascio nel dilemma....fate come preferite! Non mature se preferite una consistenza al morso, ben mature se preferite un prodotto dolce.

Comunque a parte le diverse considerazioni sulle pere, concordiamo entrambi che vale la pena di assaggiarla, l'abbinamento rosmarino -limone è sempre molto piacevole!!!


Ingredienti

150 g di farina 00 

145 g di farina di mais gialla fine

1 cucchiaio di zucchero

1⁄2 cucchiaino di sale 

2 cucchiaini di rosmarino fresco tritato

135 g di burro freddo 

90 ml di acqua ghiacciata

4 pere 

2 cucchiai di burro fuso

3 cucchiai di zucchero

Un pizzico di sale kosher

Crema al limoncello:

100 g di zucchero

2 cucchiai di amido di mais

2 uova grandi

Un pizzico di sale

120 ml di panna fresca

Scorza di 1 limone

3 cucchiai di limoncello


Preparare la frolla: mescolare la farina, la farina di mais, lo zucchero, il sale, il rosmarino e il burro in una piccola ciotola e mettere in freezer per almeno 30 minuti.

Togliere gli ingredienti dal freezer e metterlo nella ciotola di un robot da cucina. Azionare a impulsi per circa 10 volte per sminuzzare il burro nella farina, poi versare rapidamente l'acqua ghiacciata, continuando a frullare per altre 10 volte. Togliere l'impasto e amalgamarlo con le mani, senza lavorarlo troppo. Formare un disco e metterlo in frigorifero a raffreddare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo preparare le pere: in una larga padella sciogliere il burro, unire zucchero e sale e poi saltare le pere. Queste devono essere sbucciate, private del torsolo e tagliate ciascuna in 6 spicchi.

Cuocere finché non saranno morbide e dorate sui bordi. Lasciare raffreddare completamente.

Preparare la crema al limoncello: sbattere lo zucchero, l'amido di mais, le uova e il sale in una ciotola media fino a ottenere un composto omogeneo, poi  aggiungere gradualmente la panna, la scorza di limone e il limoncello, mescolare.

Stendete l'impasto freddo su un piano di lavoro leggermente infarinato, foderare uno stampo da 24cm, e trasferirlo tenendo i bordi della pasta frolla alti 5cm circa.

Disporre le pere raffreddate uniformemente sulla pasta, aggiungendo lo zucchero caramellato. Versare lentamente la crema pasticcera. A seconda della dimensione delle pere, potrebbe non essere possibile che  la crema pasticcera non le ricopra completamente.

Disporre la crostata sulla leccarda, che serve sia per il passaggio del calore in modo omogeneo, sia a raccogliere la crema se dovesse uscire da uno stampo a  cerniera.

Cuocere in forno già caldo a 180°C per circa 45-50 minuti, o finché la crema non sarà gonfia e soda. Lasciare raffreddare completamente su una griglia. 

 Questa crostata è migliore se servita il giorno stesso in cui viene preparata. Conservare gli avanzi, coperti, in frigorifero fino a 2 giorni. Portare a temperatura ambiente prima di servire.

Ecco come si presenta all'interno

Con questa ricetta partecipo alla rubrica Il club del 27


lunedì 26 gennaio 2026

Sformato di patate e carciofi

Oggi a Light and tasty si parla di carciofi, un ortaggio tipicamente invernale, e decisamente ipocalorico, quindi ideale per la nostra rubrica!

Sono infatti ricchi di fibre, favorendo la digestione e le funzionalità intestinali. Sono ricchi di vitamine A, C, K e B, e contengono tanto potassio  e inulina, utile per regolare la glicemia, oltre alla cinarina che gli conferiscono spiccate proprietà epatoprotettrici, depurative e digestive.

Contengono polifenoli, quercetina e rutina che contrastano i radicali liberi e supportano la prevenzione contro alcune forme di tumore, inclusa quella al colon.

Insomma un vero toccasana, unico neo sono le spine, che purtroppo mi si ficcano sempre nella pelle, dovrò iniziare ad acquistare le varietà che non le posseggono, anche se pare siano più adatte al consumo dopo cottura, ed a me piacciono tanto in pinzimonio.

Oggi mi sono esibita in uno sformato, un piatto unico che risolve la cena, gustoso e piacevole anche quando freddo, in questo caso ho usato quelli surgelati (meno saporiti, ma più comodi, infatti si evita di pungersi, ma soprattutto sono sempre a portata di mano.

Ma ecco la ricetta:







Ingredienti per 4 persone

800g di patate

300g di carciofi già mondati (io cuori surgelati)

150ml di latte

150g di scamorza affumicata

20g di pane grattugiato

20g di parmigiano grattugiato

prezzemolo 

3 spicchi di aglio

olio evo

sale e pepe


Lessare le patate dopo averle sbucciate e lavate (io al microonde per 20 minuti a 900watt in pentola apposita con 3 dita di acqua). Scongelare i carciofi, scaldare 2 cucchiai di olio con l'aglio, unire i carciofi, aggiustare di sale e saltare a fiamma media per 5-10 minuti, aggiungendo il prezzemolo tritato sul finire.

Schiacciare con una forchetta le patate lessate, meglio su una superficie piana tipo piatto.

Preparare una teglia da forno, mettere un giro di olio, poi fare uno strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 100ml di latte, poi fare uno strato di carciofi al prezzemolo e ricoprire con fette sottili di scamorza affumicata. 


Finire con un altro strato di patate schiacciate, aggiustare di sale e pepe, bagnare con 50ml di latte. Cospargere con pane grattugiato e parmigiano grattugiato, qualche goccia di olio.

Cuocere in forno già caldo a 220°C funzione ventilato + grill per 20-30 minuti fino a formare una crosticina. Servire tiepido.



Ricette con i carciofi delle colleghe blogger:

Carla Emilia: Carciofi alla carbonara  

Catia: Gnocchi con farina di carciofi nell'impasto 

Claudia:  Pasta integrale con carciofi in padella

Daniela: Carciofi “fritti” al forno

Milena: Carciofi ripieni  

lunedì 19 gennaio 2026

Involtini di pasta fillo alle verdure

Oggi a Light and tasty si parla di involtini.

Gli involtini sono un piatto italiano della tradizione, molto versatile, solitamente composto da fettine sottili di carne o verdure arrotolate attorno a un ripieno saporito.

La versatilità non dipende solo dal ripieno ma anche dall'involucro, possono infatti essere preparati con pasta sfoglia o pasta fillo (come nel mio caso). E poi ci sono tante ma tante varianti regionali, giusto per fare degli esempi: le bracioline  siciliane o le bombette pugliesi, ma anche i messicani (della cucina milanese) o gli uccellini scappati sempre della tradizione lombarda.

A volte sono panate con farina o pane grattugiato o erbe aromatiche e possono essere cotte in padella o al forno.

Tante variabili per un piatto sicuramente goloso e  appetitoso che fa sempre la gioia di grandi e piccini!


Ingredienti per 8 involtini


1 rotolo di pasta fillo

1 zucchina 

1 carota

1/4 di verza

olio evo

sale e pepe




Affettare le verdure a julienne, anche la verza deve essere tagliata sottile. Con un cucchiaio di olio far saltare in padella le verdure separatamente, aggiustando di sale e pepe (il sale aiuta a estrarre l'acqua di vegetazione), cercando di tener conto dei tempi di cottura, che saranno in base al taglio di pochi minuti per le zucchine (2-3),  per verza circa 5 minuti, per le carote 5-7 minuti.

Unire le verdure in una ciotola e mescolare. Lasciare raffreddare.



Srotolare la pasta fillo e prima di sovrapporre 2 strati spennellare con un poco di olio, mettere poi le verdure ed avvolgere ad involtino. spennellare l'esterno di ogni involtino. Mettere in teglia e cuocere a forno già caldo (180°C, statico) per circa 30 minuti, avendo l'accortezza di girarli a metà cottura (a 20 minuti circa).



Servire subito, tal quali, belli caldi, volendo anche con una salsina, sia ketchup o salsa allo yogurt, in base ai gusti.



Ecco le altre proposte:

Carla Emilia: Involtini di pollo profumati al ginepro 

Catia: Involtini di carne al sugo ripieni di uvetta e mandorle  

Claudia: Involtini di asparagi e bacon con pasta sfoglia 

Daniela: Involtini di prosciutto cotto con formaggio di capra e olive nere 

Milena: Involtini di carpaccio con contorno di scarola  

venerdì 16 gennaio 2026

La mia pasta al forno


Ed eccoci presenti anche in questo 2026 con la rubrica LA PASTA E' MAGIA, che si occupa di divulgare ricette con la nostra italianissima pasta, sia pasta fatta a mano sia pasta secca acquistata e poi condita.

Anzi facciamo un sondaggio: quale preferite? 

Da buon emiliana per me la pasta fatta in casa e in special modo la pasta all'uovo, è sempre la migliore, anche se ci sono dei condimenti che proprio non sono adatti, lo devo ammettere.

Per oggi ho pensato di prepararvi la mia pasta al forno, quella più semplice, che preparo ogni volta che non so cosa cosa fare, che piace sempre a tutti, e che con un minimo di organizzazione nel giro di un'oretta la si porta in tavola.

Gli ingredienti sono semplici, ma gusto c'è, eccome! Sono sicura che se la vorrete provare in famiglia ne saranno entusiasti!


Ingredienti per 4 persone

300g di pasta mezze maniche rigate

25g di sale grosso

3 litri di acqua

1 scalogno

150g di salsiccia

150g di salsa di pomodoro

50 ml di vino bianco secco 

olio evo

250 ml di besciamella

50 g di grana padano stagionato grattugiato

2 cucchiai di pane grattugiato


Si prepara il sugo: si trita lo scalogno e si soffrigge a fuoco basso con 2 cucchiai di olio evo per qualche minuto, si aggiunge poi la salsiccia, che viene tolta dal budello e, schiacciando con la forchetta si cerca di "sbriciolarla".

Dopo aver rosolato la salsiccia, si sfuma con il vino e si procede a cuocere per circa 30 minuti circa, dopo aver aggiunta la salsa di pomodoro, aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta se ce ne fosse bisogno. Aggiustare di sale (attenzione , non esagerare essendoci la salsiccia.

Si inizia mettendo la pentola con l'acqua sul fuoco, all'ebollizione si aggiunge il sale grosso e poi la pasta mescolando subito dopo. Si cuoce per 12 minuti (due minuti in meno rispetto a quanto consigliato in confezione), si scola e si condisce con il sugo.

Se aggiunge il formaggio (circa la metà) e la besciamella (circa 100g), si mescola accuratamente.

Si distribuisce la pasta condita in una teglia da forno,  si distribuisce sulla superficie la restante besciamella e poi il resto del formaggio e il pane grattugiato.

Prima di passarla al forno

Cuocere in forno già caldo a 200°C per  circa10 min funzione grill, così da formare la crosticina. 

Servire dopo 5 minuti di riposo fuori dal forno, così da assaporarla al meglio

Ecco le altre ricette interessanti sulla pasta:

Carla Emilia: Pappardelle con carciofi zucca e ricotta 

Daniela: Tagliatelle di mais con verza e speck 

Milena:  Tagliatelle paglia e fieno con radicchio tardivo, crema di grana padano e speck croccante  

Natalia: Maltagliati di semola e farina tipo 1 e fagioli